SCAMBIATORE DI CALORE

Lo scambiatore di calore è un’apparecchiatura che consente lo scambio di energia termica tra due fluidi aventi temperature diverse, che può essere integrato a sistemi che svolgono lavori diversi. La maggiora parte di questi scambiatori vengono impiegati in ambiti industriali, ma il loro utilizzo può essere trovato anche in situazioni quotidiane come: i radiatori delle autovetture, i caloriferi per il riscaldamento domestico, i frigoriferi ed i climatizzatori.

Radiatori Service, fornisce un servizio di progettazione e realizzazione di scambiatori di calore di qualsiasi tipologia,
sia per l’industria che per il cittadino, garantendo affidabilità e longevità dei propri prodotti.

– Scambiatori per industria –

Scambiatori di calore industriali di diverse tipologie:
– a contatto diretto: se le interfacce dei fluidi che scambiano calore sono direttamente a contatto tra loro;
– a contatto indiretto: se i fluidi non vengono a diretto contatto tra loro;
– a irraggiamento diretto: il calore viene fornito sotto forma di energia radiante (pannelli solari, saline marine).

– Scambiatori per compressori –

Collegato al compressore, lo scambiatore di calore consente di scaldare una determinata quantità di acqua per radiatori, sanitari e impianti di riscaldamento raggiungendo un risparmio energetico dell’80% dei KW della macchina.

– Intercooler –

L’intercooler è un dispositivo generalmente utilizzato nei motori a combustione interna turbocompressi.
Si tratta di uno scambiatore termico del tipo aria/aria o aria/acqua, che raffredda l’aria in uscita dal turbocompressore prima che entri nel motore. Il fine di questa operazione è quello di immettere l’aria nel motore alla temperatura ottimale per la combustione.
Generalmente gli intercooler più noti sono quelli montati su auto o camion, ma ne esistono altri utilizzati su navi che possono pesare fino a 2 tonnellate.

– Aircooler –

L’Aircooler è uno strumento utilizzato per dissipare il calore generato da vari macchinari come motori industriali, veicoli stradali, turbine e componenti elettronici.

Per raffreddare il macchinario/componente l’aircooler opera aumentando la superfice areata dello stesso o facendo arrivare più aria sulla parte riscaldata, nel primo caso tramite alette collocate sulla superficie dell’oggetto il calore viene incanalato dalle stesse e dissipato lontano dal componente, mentre nel secondo caso viene fissato a stretto contatto col componente un dissipatore che insieme ad una ventola favorira l’aspirazione ed espulsione del calore.

– Refrigeranti –

La refrigerazione e il condizionamento dell’aria consumano moltissima energia. È quindi essenziale che le soluzioni tecniche siano mirate al risparmio energetico, senza però perdere di vista il loro obiettivo.
Elevata efficienza dello scambio termico, compattezza e volume di ritenzione ridotto per minimizzare la carica di refrigerante, oltre alla possibilità di utilizzare refrigeranti più rispettosi dell’ambiente, sono i requisiti più importanti per gli scambiatori di calore destinati alla refrigerazione.

– Fascio tubiero –

Uno scambiatore a fascio tubiero è uno scambiatore di calore a superficie, costituito principalmente da un fascio di tubi collocato all’interno di un recipiente di forma più o meno cilindrica (chiamato mantello). Tale dispositivo è attraversato da due correnti fluide: una corrente scorre “lato tubi” (cioè nell’interno dei tubi), mentre l’altra corrente scorre “lato mantello” (cioè nello spazio delimitato tra la superficie interna del mantello e le superfici esterne dei tubi).

Rispetto agli scambiatori di calore è di gran lunga il modello più utilizzato e permette lo scambio di grandi quantità di calore, avendo superfici di scambio che possono arrivare a decine di migliaia di metri quadrati.